Quali sono i digital marketing trend del 2019

Feb 27th, 2019 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B


Seguire gli sviluppi del marketing digitale in tempo reale è indispensabile e ha il vantaggio di sfruttare nuove opportunità prima dei competitor. Sono molti i possibili cambiamenti e le tendenze che potrebbero diventare indispensabili per le strategie di marketing del 2019. Vediamone alcune:

VIDEO LIVE

I video live di YouTube, Facebook e Instagram hanno avuto un notevole incremento nel 2016, 2017 e 2018. Nel 2019 si prevede un consolidamento di questo digital trend, tanto che i brand sfrutteranno sempre di più il servizio delle dirette video durante eventi e manifestazioni.

La condivisione dei video in diretta rappresentano infatti un’opportunità chiave per le aziende che in funzione dell’interattività, permettono di coinvolgere il pubblico e rafforzare la relazione con i propri follower, creando una connessione più profonda e più forte di quella che si potrebbe ottenere con una newsletter o una campagna di marketing via e-mail.

Programmarsi un numero definito di video live che mostrino l’evento organizzato, che pubblicizzino un determinato prodotto o che semplicemente aumentino la visibilità del Brand, è una strategia che ha costi davvero economici e può portare a risultati ottimi nel breve periodo.

RICERCA VOCALE E INTELLIGENZA AI

Il riconoscimento vocale non è una tecnologia nuova ma sta guadagnando terreno nel mondo del marketing digitale e nel 2019 ricoprirà un ruolo di importanza vitale sul mercato. Si stima che entro il 2020 genererà oltre il 50% di tutte le query di ricerca.

Amazon, Google e Apple hanno dominato il mercato della tecnologia degli ultimi due anni: Alexa, Google Home, Apple HomePod sono entrati nelle case dei consumatori, e oggi il 65% dei possessori di altoparlanti intelligenti dichiara di non voler più tornare indietro perché non riuscirebbe a star senza il suo assistente virtuale.

Inevitabilmente tutto ciò avrà ripercussioni per chi fa SEO.Però è utile lavorare su punti che dovrebbero essere chiari: linguaggio semplice e diretto, frasi brevi e basate su un lessico quotidiano per il target, divisione logica in header gerarchizzati, uso di liste puntate quando necessario, dati strutturati e analisi delle keyword per capire cosa vuole il pubblico.

SOCIAL COMMERCE

Da diversi anni le piattaforme social si stanno lentamente trasformando in piattaforme e-commerce, dalle funzionalità più o meno avanzate. La possibilità di vendere direttamente all’interno dei social network, è nata nel 2015 quando Facebook ha inserito la funzionalità di pagamenti tramite Messenger e Instagram ha introdotto il suo bottone “Buy Now”.

Oggi Instagram e Facebook tramite post shoppable e Marketplace sono diventati veri canali di vendita, dimostrandosi ottimi strumenti di fidelizzazione clienti e di ricerca di nuovi clienti.

Al momento i settori che stanno andando meglio nel social commerce sono l’abbigliamento, la vendita di articoli per animali, i gioielli e la bigiotteria, la cosmesi ed i prodotti per la casa, ma in futuro e già quest’anno potrebbero esserci dei cambiamenti importanti!

CHATBOT

Le chatbot sono applicazioni di messaggistica istantanea, ovvero sistemi che attraverso l’intelligenza artificiale creano con l’utente una conversazione con senso logico. Il 2018 è stato sicuramente un anno di grande espansione per questi assistenti alle vendite programmati. La loro capacità di rispondere istantaneamente, 24 ore su 24, a costi contenuti per l’azienda e senza minare l’esperienza dell’utente, hanno affascinato un numero sempre crescente di manager.

Un recente studio sull’adozione dei chatbot ha rilevato che il 16% ha già introdotto un chatbot nella sua azienda, impiegandoli principalmente per il customer service e per guidare l’utente nel suo processo di acquisto.

Entro il 2019 i chatbot potrebbero diventare il primo canale attraverso cui ordinare una pizza, scegliere un piano telefonico o persino aprire un conto corrente.

AMAZON COME MOTORE DI RICERCA

Diverse aziende stanno spostando i loro budget media verso i servizi di Amazon Advertising Platform e Amazon Marketing Services. Il primo canale consiste nella classica pubblicità display su siti di proprietà o della rete Amazon ed è disponibile per tutte le aziende inserzioniste approvate da Amazon, che siano venditori su Amazon o meno. Il secondo servizio consiste nella sponsorizzazione di prodotti tra i risultati di ricerca di Amazon e ovviamente è disponibile solo per chi vende sulla piattaforma.

Il 49% delle ricerche di prodotto inizia direttamente su Amazon e non sui motori di ricerca canonici: si tratta di quel tipo di ricerche più di valore per un’azienda inserzionista perché possiedono una chiara intenzione all’acquisto da parte dell’utente. Alle già svariate attività del digital marketing si è aggiunta quindi anche la SEO su Amazon.

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