Quando il sogno di libertà era comprare un “Ciao”

Ago 31st, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Marketing


Per moltissimi anni il Ciao di Piaggio è stato il sogno raggiungibile dei giovanissimi.
Non serviva avere 18 anni o la patente per guidarlo, ti permetteva di raggiungere gli amici quando andavano da qualche parte la sera, costava poco e consumava pochissimo.

Certo in realtà era poco più di una bicicletta con il motore di un aspirabriciole, ma era tanta roba per quei tempi e risolveva tantissimi problemi.

Come detto lo acquistavano quasi sempre i ragazzi, fascia 14/18 anni, ma non era impossibile vederlo usare anche da adulti.

La pubblicità puntava il bersaglio grosso dei giovanissimi, usando un gergo giovane e alla moda, che oggi fa un po’ sorridere, ma allora era trendy.

Oggi i ragazzi di quella fascia d’età puntano alla macchinina 50 cc senza patente e gli adulti allo scooterone, il ciao come concetto di motorino non esiste più, è stato sostituito dalle nuove bici con pedalata assistita.

Non è un dettaglio di poco conto, dice molto sulla sensibilità del mercato, una volta si desiderava il motorino, la bici era una cosa da vecchi o da bambini, oggi la coscienza ecologica ci porta a desiderare la bici con il motore elettrico.

Le nuove bici con pedalata assistita sono più ecologiche e le prestazioni sono più o meno le stesse del vecchio Ciao, perché cambiano le tecnologie e le priorità, ma il desiderio di mobilità rimane sempre.

Nelle sua semplicità questa pubblicità Piaggio resta un piccolo gioiello, foto e testi perfetti per il target.

#comunicazione #marketing #marketingjournal #fortunatomonti

Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

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