Quando Special Glue ha firmato il guerrilla marketing per la nuova collana Soldatini d’Italia di RCS

Mag 14th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Marketing In Progress


L’agenzia milanese, specializzata in social media e field marketing, ha realizzato un evento pubblico in occasione della Festa della Repubblica, che sarà replicato il 19 giugno a Torino durante il raduno dei bersaglieri. Il lancio con la Gazzetta dello Sport.

A metà tra goliardia ed il guerrilla marketing vero e proprio: è la “marcia” su Roma di soldatini in carne e ossa che si è svolta in occasione della Festa della Repubblica e sarà replicata il 19 del mese a Torino per il raduno nazionale dei Bersaglieri.

L’obiettivo dell’evento – firmato dall’agenzia milanese di eventi social media e “field marketing” Special Glue – è il lancio al pubblico della nuova collana Soldatini d’Italia (in edicola dal 2 giugno) dedicata alla storia militare del nostro Paese, abbinata a La Gazzetta dello Sport del gruppo editoriale RCS nell’ambito dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

La truppa è costituita da promoter e attori, con un soldato in testa dotato di tamburo che porta con sé un pannello con la bandiera italiana e la notizia del lancio RCS per incuriosire i passanti. Gli altri rappresentano un alpino, un garibaldino ed un legionario romano, come alcuni dei soldatini che saranno presenti nella collezione.

Durante l’esibizione, i quattro militari si fermano e al “Liberi tutti, sciogliete le fila” si dirigono verso il pubblico consegnando alcune spillette realizzate ad hoc e le descrizioni dei personaggi. Ogni uscita in edicola è composta da un soldatino di piombo dipinto a mano in formato da collezionismo 54 millimetri con un fascicolo di inquadramento storico delle battaglie.

Related posts:

  1. La nuova collana “Zagor, lo spirito con la scure” in edicola con Gazzetta e Corriere
  2. Quando Infojobs ha ideato Mestieri in vetrina: guerrilla e ambient marketing a Milano e Torino
  3. #mimestreeti, la nuova campagna di guerrNasce #mimestreeti, la nuova campagna di guerrilla marketing sulla “mestrinità”“
  4. Quando Folletto andò di guerrilla a Roma e Milano con ultracorpuscoli e robot pasticcioni