Radiomercato: gli spostamenti radiofonici di fine anno

Dic 8th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Radio


La fine dell’anno è uno dei momenti in cui c’è più movimento fra le radio Italiane, nazionali e non. Lo chiamiamo “Radiomercato“, il traffico di speaker, ma anche giornalisti, tecnici, alle volte anche direttori, da una radio all’altra. Quali spostamenti stanno avvenendo in questo Dicembre 2020?

Di alcune migrazioni già si era parlato nei giorni scorsi: Matteo Di Palma da R101 si è spostato ufficialmente a Radio Italia; Marco Biondi ha sospeso la sua collaborazione come direttore artistico di Radio Vigevano e dopo pochi giorni l’abbiamo ritrovato a Giornale Radio.

Ma ci sono anche altri movimenti ancora non ufficiali di cui abbiamo sentito vociferare nei corridoi dei più grandi Network Italiani. Sono noti in TV gli spostamenti dalle reti Mediaset a quelle Rai e viceversa ma in radio ancora non ne siamo troppo abituati.

Radiomercato: gli Autogol lasciano Radio 105?

Secondo alcune voci “di corridoio” sembrerebbe che Gli AutoGol, gruppo radiofonico nato dal web che abbiamo conosciuto durante la scorsa estate (Guarda l’intervista agli Autogol), starebbe per lasciare Radio 105 per approdare su un’altra importante Radio Nazionale di cui non possiamo ancora dirvi il nome… d’altronde è solo una voce di corridoio e non c’è nulla di ufficiale. Potrebbe tranquillamente essere una bufala, quindi prendiamola per quello che è: una mera supposizione…

Questi sono solo alcuni degli spostamenti ufficiali e non di questo radiomercato di fine 2020; quali sorprese ci riserveranno gli editori delle radio Italiane per il 2021?

Related posts:

  1. Nielsen: il comportamento degli italiani durante il lockdown di fine anno
  2. Boom smart speaker. A fine anno nel mondo ce ne saranno 208 milioni, nel 2021 più diffusi dei tablet
  3. FCP Assoradio: gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di giugno calano del 29,5%.
  4. Effetto Covid sull’industria alimentare. Centromarca: per fine anno c’è preoccupazione; il 62% delle aziende prevede una contrazione del giro d’affari