Rete unica, accelerano trattative tra Tim e Cdp. Telecom verso il 50,1%, governance condivisa

Ago 26th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B


Tim e Cdp stringono per arrivare alla realizzazione di una rete unica delle Tlc in Italia. Un incontro tra i due amministratori delegati di Tim e di Cdp, Luigi Gubitosi e Fabrizio Palermo si è tenuto ieri (25 agosto) e possibili altri faccia a faccia potrebbero esserci nei prossimi giorni in vista del Cda di lunedì della società telefonica.

Il confronto punta alla definizione di un Memorandum of Understanding (Mou), in pratica una lettera di intenti, già prima del consiglio di amministrazione che dovrebbe scorporare nella nuova società Fibercop la rete secondaria prevedendo l’ingresso del fondo usa Kkr.

L’ipotesi di lavoro è quella di una società per la rete unica nella quale Tim potrebbe mantenere il 50,1%, quindi una maggioranza, ma che avrà una governance ‘terza’. L’obiettivo è quello di ottenere il via libera delle autorità di regolazione europee sul riconoscimento che si tratta di una società “non verticalmente integrata”, in grado quindi di superare i rilievi antitrust e di accedere ai fondi pubblici, come quelli del “recovery fund”.

La struttura dell’operazione che porterà a integrare Open Fiber mette d’accordo le diverse forze politiche: prevede separazione dell’infrastruttura in una società controllata da Tim ma con una presenza forte di Cdp e una governance condivisa a garanzia della ‘terzietà’. Un progetto studiato per rassicurare le Authority sul tema della concorrenza, il cui via libera è condizione imprescindibile perchè la Cassa depositi e Prestiti vi prenda parte.

L’incontro che ha accelerato la trattativa

La macchina, messa in moto dal Governo è avviata e con o senza Enel, questa è l’indicazione che arriva, si andrà avanti. L’incontro tra gli ad Luigi Gubitosi e Francesco Palermo ha dato il ‘boost’ che serviva e sembrano aver trovato la convergenza, sulla base della proposta presentata da Tim per l’integrazione con Open Fiber. Il lavoro prosegue serrato e possibili altri faccia a faccia potrebbero esserci nei prossimi giorni ma Tim incassa già l’apprezzamento della Borsa con il titolo schizzato in rialzo del 5,09% a 0,388 euro.

I sindacati delle tlc sono schierati a favore del progetto e al presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiedono un tavolo per non trascurare la riflessione sulle ricadute occupazionali. E ricordano che “ altre soluzioni, come scissioni, non permettono di competere con i colossi di Cina e Usa” e “ impensieriscono molto sul piano della tenuta occupazionale”.

Il 31 agosto Cda di Tim

La società per la rete unica ha insomma un suo contorno, Cdp ha analizzato la proposta che Tim ha presentato e che sarà il canovaccio per arrivare a una lettera di intenti, come voleva il Governo entro il 31 agosto, quando si riunirà il cda di Tim.

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