Rust, un film sconosciuto che alla fine vedremo tutti

Ott 29th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Marketing


Da giorni ormai non si parla d’altro che dell’incidente occorso sul set di Rust, che è costato la vita alla direttrice della fotografia Halyna Hutchins, le tesi e le ricostruzioni si rincorrono sia sul web, che nei commenti e sui giornali.

Rust sarà forse un film bellissimo, ma si tratta di una pellicola indipendente che forse, a causa di problemi di produzione, non sarebbe stata neppure terminata e anche se fosse stata ultimata avrebbe avuto grossi problemi di distribuzione.

È orribile dirlo, ma sono sicuro, a questo punto, che in un modo o nell’altro il film sarà terminato, perché la tragedia del 21 ottobre gli sta dando una visibilità planetaria.

Credo che al momento ci sia la fila di squali pronti a “salvare” il progetto, offrendo quei fondi che magari avevano rifiutato mesi fa, perché oggi la pellicola gli interessa.

È ipocrita stupirsi che la morale dei produttori sia questa, perché è anche colpa nostra.

Siamo onesti, nessuno sapeva nulla di questo film, avevamo lasciato Baldwin che faceva il testimonial per una App di social trading e brokeraggio o imitava Trump al SNL.

Non conoscevamo niente della pellicola, pochi di noi sarebbero andati a vederlo al cinema o sulle piattaforme di streaming, ma oggi il film ci interessa.

Dopotutto siamo o non siamo andati tutti a vedere “il Corvo”, quando è uscito nelle sale, eleggendo Brandon Lee, fino ad allora semi sconosciuto, a icona anni ’90?

Questo i produttori lo sanno e oggi sono sicuramente molto interessati a terminare il film, lo sanno i distributori, che magari un mese fa avrebbero storto il naso e oggi invece sbavano per avere i diritti di distribuzione della pellicola.

In qualche modo il film verrà terminato, uscirà con una dedica alla direttrice della fotografia Halyna Hutchins, ma uscirà nelle sale.

“Questo è quello che avrebbe voluto lei, perché il cinema era la sua vita” diranno i protagonisti intervistati e noi faremo finta di crederci.

Produttori e distributori sono sicuramente privi di scrupoli, ma la colpa è anche nostra, perché assecondano solamente il nostro voyeurismo.

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Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

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