SEO Audit di una keyword - Seo step by step a cura di Libero Fusi

Nov 13th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Come svolgere correttamente una SEO audit per l’analisi competitiva di una keyword: le fasi fondamentali e gli strumenti da usare

Quando si parla di SEO, i competitors non sono le aziende che vendono lo stesso tipo di prodotto o servizio, ma sono tutti quei siti web che si posizionano su una data keyword.

Rispetto al mercato reale il concetto di competitor è molto più allargato-.

Se stiamo trattando un negozio di attrezzatura per professionisti edili, non dovrà competere per le prime posizioni della SERP solo con gli altri e-commerce dello stesso tipo di prodotti, ma anche con tutti i blogger, i commentatori e persino con alcune riviste specializzate, senza dimenticare, i produttori degli stessi prodotti che spesso hanno un catalogo online dei loro prodotti.

Per poter rispondere alla domanda circa la possibilità di ottenere un posizionamento favorevole sui motori di ricerca sulla keyword voluta dal cliente, il consulente o l’agenzia SEO dovranno svolgere quindi una analisi competitiva del mercato e della SERP volta ad identificare i concorrenti diretti su quella parola chiave, possibili opportunità e minacce derivanti da un posizionamento corretto.

L”analisi SEO della keyword passa per alcune fasi successive:

Analisi della keyword e delle parole correlate.

Nella prima fase si dovrà cercare di stabilire se la keyword voluta dal cliente sia effettivamente una fonte di traffico importante tale da renderla oggetto di un lavoro specifico.

Si usano strumenti di analisi generali e specifici che ci aiutano non solo a stabilire quale sia il volume di ricerca mensile della keyword prescelta, ma anche se vi siano parole chiave migliori o correlate che possano diventare oggetto di campagne SEO mirate.

Si parte dallo strumento fornito da Google Ads per la pianificazione delle parola chiave: tra le informazioni fornite, infatti, si trova il dato medio delle ricerche effettuate nell’ultimo anno e il suggerimento circa parole chiave simili.

Si dovranno scegliere le parole chiave con maggiore ricerca mensile, tenendo conto anche degli obiettivi aziendali e di traffico. Un controllo anche dell’andamento delle ricerche nel tempo, attraverso Google Trends, può aiutarci ad identificare parole chiave significative per il periodo temporale in oggetto.

Altri strumenti possono aiutare in questa fase: UberSuggest, ad esempio, è uno strumento molto utilizzato dai professionisti per trovare velocemente gruppi di keywords correlate.
Identificare i concorrenti principali

Per ogni keyword nella pagina dei risultati di Google (SERP) si trovano numerosi siti web anche molto diversi tra loro: è importante identificare quali siano quelli più importanti per le parole chiave che abbiamo scelto come target potenziale.

Gli strumenti a disposizione sono molti:
Semrush, Ahrefs, Seozoom, Seranking, Ubersuggest, Majestic….

Oltre alle informazioni sui volumi di ricerca, possiamo ottenere delle informazioni in più circa la distribuzione geografica e l’eventuale costo per click , e in più la difficoltà a scalare le classifiche della SERP.

Inoltre otteniamo informazioni circa le possibili parole chiave correlate e le corrispondenze a frase, utili anche in fase di una pianificazione di una campagna Google Ads.

Possiamo anche annotare, per ogni keyword, i siti web che si posizionano alle prime 10 posizioni.
È bene svolgere la ricerca dei concorrenti anche per tutte le possibili parole chiave correlate per riuscire a trovare quei siti web che in media si posizionano meglio sui motori di ricerca.

Adesso si deve iniziare a guardare la SERP con oggettività e scegliere i competitors con accuratezza. Se il nostro cliente ha un piccolo negozio online con pochi prodotti fashion, confrontare le sue metriche con quelle di Amazon non sarebbe indicativo.

Se vediamo che la SERP per una determinata parola chiave è dominata da grandi colossi del web e il nostro cliente non ha a disposizione budget a sei zeri sarà meglio abbandonare l’idea di mettersi in competizione diretta e concentrarsi, invece, sulla coda lunga.

Da una corretta analisi dei fattori di indicizzazione dei concorrenti che sarà possibile elaborare una strategia che ci permetta di raggiungere le prime posizioni sui motori di ricerca per le keywords volute.

Gli strumenti sopra citati ci forniranno informazioni preziose circa il traffico (stimato) dei nostri potenziali concorrenti e circa le loro parole chiave principali. Naturalmente più parole chiave piazzano alle prime tre posizioni e più la loro autorevolezza in materia sarà alta.

Ora che avete un quadro della situazione concorrenziale è il momento di analizzare il vostro sito e cercare di capire se e dove vi siano margini di miglioramento.

Per il momento ci limiteremo a valutare la nostra posizione relativa rispetto ai concorrenti ed alcune metriche di base circa il posizionamento in SERP del nostro sito web.

In questa fase sarà importante ragionare sempre in termini relativi confrontando le nostre metriche con quelle dei concorrenti principali identificando i nostri punti di forza e quelli di debolezza.

Per svolgere la nostra analisi fino in fondo sarà bene individuare non solo i nostri margini di miglioramento ma anche quelli dei concorrenti: ogni loro spazio di manovra , infatti, è una potenziale minaccia che va tenuta in considerazione nel pianificare una strategia a lungo termine.

Una volta terminata l’analisi del mercato, comprese le dinamiche competitive attorno a ciascuna parola chiave si dovranno fare valutazioni di opportunità ed economicità per scegliere le parole chiave target della prossima campagna.

Ragionare in termini strategici è cruciale: se l’investimento richiesto per conseguire gli obiettivi di indicizzazione prefissati dovesse, infatti, essere ingente, meglio puntare su un gruppo di parole chiave che ci consentano di ottenere un vantaggio competitivo stabile.

Alla base di ogni strategia di indicizzazione di un sito web ci deve essere uno studio approfondito sulle potenzialità di sviluppo, sul livello della concorrenza e sulla opportunità economica di intraprendere determinate azioni e di aggredire un mercato nuovo.

Per questo motivo non è mai facile rispondere d’istinto alla tipica richiesta del cliente che vuole essere primo sui motori di ricerca con una parola chiave, spesso generica e ad altissima competitività: la risposta dipende dal livello della concorrenza, dalla situazione del sito del cliente e, in ultima istanza, dal budget totale a disposizione per lavorare sul suo sito web.

Per informazioni o dettagli contattami:
Libero Norberto Fusi
libero.fusi@4tmarketing.com
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