SEO per E-Commerce - Seo step by step a cura di Libero Fusi

Dic 4th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Anche per un e-commerce investire nel posizionamento sui motori di ricerca è una delle migliori strategie di web marketing, poiché capace di aumentare impression e clic verso l’e-commerce, portando ulteriori vendite.

Occuparsi di SEO per e-commerce non è molto diverso dal lavoro di SEO che si svolge per ogni altro sito o blog:vi sono alcune peculiarità legate proprio alla struttura dei prodotti su cui è necessario lavorare in modo specifico.

Uno degli obiettivi quello di creare una struttura di prodotti che sia il più navigabile e user-friendly possibile: quanti clic dovrà fare per arrivare da un prodotto ad un altro, da una categoria ad un’altra, da un prodotto a prodotti simili o correlati?

Quanti clic dovrà compiere per inserire un prodotto nel carrello e portare a termine la procedura d’acquisto?

Come già approfondito, ogni strategia SEO deve necessariamente partire da una buona ricerca delle parole chiave per il proprio progetto, da quelle utilizzate dalla concorrenza.

Senza una corretta ricerca delle parole chiave è impossibile ottimizzare le pagine delle categorie, dei prodotti e ogni contenuto che caricheremo sull’e-commerce. Essendo un negozio online, è necessario affrontare questo aspetto ricercando:
- keyword incentrate sui prodotti in vendita (direttamente sull’e-commerce o su siti correlati e dotati di strategie keyword massive)
- keyword a coda lunga su un blog aziendale che affianchi l’e-commerce, sia con articoli specifici e dettagliati, che su siti correlati e dotati di strategie keyword massive.

E’ possibile sfruttare non solo intenti di ricerca legati direttamente ai prodotti, ma anche intenti legati ad esigenze correlate (per esempio chi cerca regali per un certo target, oppure chi cerca informazioni di ausilio per effettuare attività operative). Le nostre soluzioni automatiche a keyword a combinazione sono espressamente pensate per questi obiettivi.

In generale puntare dunque su parole chiave che:
+ abbiano un buon volume di ricerca mensile
+ è probabile che convertano i visitatori in clienti
+ non abbiano una concorrenza troppo elevata
+ siano pertinenti ai prodotti venduti sull’e-commerce
+ è probabile che appassionino gli utenti interessati ad un certo prodotto
+ rappresentino non solo la storia delle ricerche in un certo ambito, ma anche le evoluzioni future

Per la ricerca delle parole chiave è ovviamente possibile affidarsi a servizi come SEOZoom, SERanking, Ubersuggest o Answerthepublic.

Le pagine delle categorie sono particolarmente importanti per la SEO per e-commerce Occorre stare attenti che:
- il titolo di ogni categoria non sia troppo lungo e che contenga la parola chiave scelta e l’aggiunta di parole chiave che raggiungano quegli utenti interessati all’acquisto
- l’URL della categoria contenga la parola chiave quindi -> https://www.nome-ecommerce.it/parola-chiave/
- il contenuto scritto per descrivere categoria sia ottimizzato SEO e che sia unico, interessante e coinvolgente
- le categorie contengano solo ed esclusivamente prodotti pertinenti a quella categoria.

Ottimizzazione dei prodotti

Tra gli aspetti da tenere maggiormente in considerazione vi sono:
*scelta corretta della keyword su cui puntare
*creazione di un titolo che contenga la keyword scelta
*creazione di descrizioni prodotto originali, uniche, per ogni singolo prodotto
*creazione di una URL che contenga, oltre al nome del dominio, l’indicazione della categoria principale e
la keyword del nome del prodotto
*immagini ottimizzate e con testo alternativo significativo
*link interni ad altri contenuti e prodotti rilevanti e di potenziale interesse per l’utente

Occorre poi trattare nel modo corretto le varianti di prodotto (ad esempio, i prodotti con più taglie o colori), progettando una pagina prodotto che le contenga tutte e che permetta all’utente di scegliere la propria preferita, oppure progettando più pagine per ogni variante, pagine su cui andrà inserito l’attributo “canonical” che punterà alla pagina prodotto che è stata scelta come principale.

In qualsiasi momento è possibile verificare lo stato di salute SEO del sito, richiedendo un audit specifico per il SEO.

Esistono strumenti come Screaming Frog e siti come Seositecheckup con cui identificare tutti gli errori del sito: collegamenti, immagini, CSS, canonical, titoli e sottotitoli duplicati, reindirizzamenti, errori di stato e molto altro.

Gli errori principali che è poi necessario o possibile correggere su un e-commerce sono principalmente:
- aggiornamento di pagine con contenuti, meta titoli e descrizioni mancanti, duplicati, troppo brevi o troppo lunghi
- correzione degli errori sui redirect
- reindirizzamenti 404 su pagine esistenti e pertinenti.

In generale, per quanto concerne tale aspetto:
- lasciare una pagina 404, magari personalizzandola per non far uscire l’utente dal sito, se il prodotto
non è più esistente e non tornerà disponibile e non vi sono prodotti sostitutivi
- effettuare un redirect 301 sugli articoli esauriti, che porti a prodotti simili o sostitutivi
- per i prodotti momentaneamente non disponibili, restituire una pagina significativa con una
informazione utile al cliente.

Per informazioni o dettagli contattami:
Libero Norberto Fusi
Vice Pres. ClubMC
Titolare 4marketing.com
libero.fusi@4tmarketing.com
mobile: + 39 347 3217653
seoxseo.4tmarketing.com

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