Serie A, chi guadagna di più dallo sponsor di maglia?

Sponsorship

Due sorprese tra i primi quattro posti nella speciale classifica sulla “redditività” dello sponsor di maglia. Il totale generato dalla vendita di questo spazio pubblicitario ammonta a 197 milioni di euro.

Le aziende legate a token e blockchain hanno grande voglia di investire nel mondo del calcio. Ed è questo uno dei motivi principali – e di sicuro la differenza più evidente rispetto al passato campionato – dell’aumento dei ricavi dei club derivati dagli sponsor di maglia, escludendo il marchio tecnico. Mettendo insieme tutti i 20 club di serie A si arriva, infatti, quasi 200 milioni di euro di sponsorizzazioni (bonus esclusi). Una crescita netta rispetto all’ultimo biennio, in cui si viaggiava poco sopra i 160 milioni. 

La classifica della Serie A

Vediamo nel dettaglio la classifica delle jersey sponsoriship della serie A, tenendo conto che sono quattro, al massimo, i marchi che possono stare sulla maglia da gioco. Un main sponsor e un co-sponsor sul davanti, lo sleeve sponsor sulla manica sinistra e un back sponsor sul retro. Delle big soltanto Napoli e Atalanta sfruttano tutti gli spazi consentiti.

1) Juventus – 57 milioni di euro

I bianconeri hanno perso lo scettro del campionato dopo nove scudetti consecutivi, ma in ambito commerciale continuano a sfruttare la loro epoca dorata. Jeep sborsa 45 milioni l’anno, poi contribuiscono ai 57 totali Bitget, presente sulla manica della maglietta, e Cygames, sul retro.

2) Fiorentina – 26,2 milioni di euro

Può sembrare una sorpresa trovare la Fiorentina così in alto in questa classifica, ma la spiegazione è piuttosto semplice visto che degli oltre 26 milioni incassati in questa stagione dagli sponsor di maglia, 25 provengono da Mediacom, l’azienda del patron Rocco Commisso. Estra e Prima.it (sulla schiena) gli altri.

3) Inter – 26 milioni di euro

I nerazzurri rientrano a pieno titolo nella ventata d’innovazione di cui abbiamo parlato, visto che Pirelli è stata sostituita con Socios, piattaforma che si occupa di Fan Token per molte realtà del calcio e dello sport. Si resta in ambito tech anche con DigitalBits (sleeve sponsor) e Lenovo (back sponsor).

4) Sassuolo – 18 milioni di euro

Caso simile a quello della Fiorentina, visto che i neroverdi presentano sulla propria maglietta una sola sponsorizzazione, quella con Mapei, che dà il nome anche allo stadio.

5) Milan – 15 milioni di euro

Oggi lottano per lo scudetto, ma i deludenti risultati del passato recente e i controversi passaggi di proprietà hanno pesato sui risultati delle sponsorizzazioni. In questa particolare classifica i rossoneri vengono quasi doppiati dai cugini interisti. Davanti campeggia Emirates, BitMex è la novità sulla manica. Nel 2022 hanno provato a colmare il gap firmando, il 21 febbraio, una nuova partnership con Wefox, diventato “official insurance partner e il primo official back-of-shirt partner nella storia del club”.

6) Napoli – 11 milioni di euro

MSC è co-sponsor e fa compagnia allo storico accordo con Lete sul fronte. Questa stagione è comparso Amazon sul braccio, mentre dietro c’è Floki.

7) Lazio – 8 milioni di euro

Dopo un anno di vuoto la Lazio è ripartita con Binance, piattaforma di scambio di criptovalute e asset digitali nata nel 2017. Due anni più uno di contratto per un introito di circa 10 milioni a stagione di cui 7 sono fissi e gli altri legati a premi e bonus. Completa il quadro Frecciarossa sulla manica, sul retro invece non c’è niente.

8) Roma – 8 milioni di euro

Finisce in parità il derby romano delle jersey sponsoriship. Anche la Roma è nel “gruppo della blockchain” con DigitalBits che dovrebbe aumentare l’impegno dei prossimi anni fino a raggiungere i 21 milioni. Se le promesse saranno rispettato è lecito vedere i giallorossi scalare diverse posizioni di questa graduatoria. Libera la manica, dietro ecco Hyundai.

9) Atalanta – 7 milioni di euro

La Dea sta provando a sfruttare in ambito commerciale la partecipazione alle coppe europee che è diventata una regola, inoltre sarà interessante capire se e cosa cambierà adesso che nella proprietà sono entrati anche fondi americani. Come il Napoli, l’Atalanta ha coperto ogni spazio a disposizione degli sponsor. Radici (co-sponsor) e Plus500 sono accompagnati da Automha (manica) e Gewiss, anche sponsor del nuovo stadio bergamasco.

10) Cagliari – 4 milioni di euro

Fortissimo (anche) sulla maglia il legame tra il club sardo e la loro terra. Ad eccezioni di Tiscali, che compare sul petto insieme alla Regione Sardegna, i rossoblù contano infatti sul sostegno di grandi aziende locali come Arborea (latte sardo) sulla manica e la birra Ichnusa dietro.

11) Torino – 4 milioni euro

Il Toro ha su Suzuki e Beretta come sponsor, in più ha allargato la partnership con il Gruppo Beretta ospitando nello slot di sleeve sponsor il marchio N38 di Wüber. EdiliziAcrobatica è il back sponsor.

12) Bologna – 3 milioni di euro

Iniziamo ad addentrarci nella metà destra di questa classifica, dove si lotta per la salvezza. I rossoblù scendono in campo con diverse sponsorizzazioni di ditte cittadine. Come Selenalla (co-sponsor) e Facile Ristrutturare (sponsor), ma anche Illumia (back sponsor) mentre Scala, sul braccio sinistro, fa parte del gruppo Deco Industrie nella vicina provincia di Ravenna.

13) Sampdoria – 1,9 milioni di euro

Come Genoa e Spezia, pure la Samp beneficia di una sponsorizzazione di 300mila euro stanziata dalla Regione Liguria (co-sponsor) per i suoi club di calcio. Si aggiungono, per un totale secondo gli ultimi dati resta sotto i due milioni, Banca Ifis, IBSA (back sponsor) ed Evo come sleeve partner.

14) Udinese – 1,9 milioni di euro

Dacia è il partner principale dei bianconeri, casa automobilistica che aveva acquisito i diritti di denominazione dello stadio Friuli sui quali però è iniziata una querelle con l’amministrazione comunale. Niente co-sponsor sul davanti, mentre sul retro campeggia Bluenergy. Sulla manica c’è il marchio Prosciutto di San Daniele, consorzio legato al territorio.

15) Empoli – 1,6 milioni di euro

I toscani adottano una strategia particolare per quanto riguarda il co-sponsor delle proprie magliette. La certezza è Computer Gross, realtà empolese che sostiene da tempo lo sport cittadino, ed è il principale. Accanto a questo marchio si alternano la locale Sammontana per le gare in casa e Saint Gobain per quelle in trasferta. Pediatrica è il retro-sponsor.

16) Verona – 1,5 milioni di euro

Sinergy Luce e Gas è il main Sponsor dell’Hellas e “scende in campo” al centro delle maglie. Restructure 5.0 è la questa stagione lo sleeve sponsor, mentre Vetrocar si prende il retro delle magliette di Simeone e compagni.

17) Genoa – 1 milione di euro

Detto del sostegno della Regione, il Genoa poteva contare su Synlab come sleeve sponsor, leader nella diagnostica medica che al tempo dei tamponi tutti abbiamo imparato a conoscere e LeasePlan sul retro. Ma nel 2022 l’azienda Pool Pharma e 777 Partners, i nuovi proprietari del Grifone, hanno annunciato la sottoscrizione di un accordo di sponsorship per questa stagione tramite il brand MG.K Vis, diventato first jersey sponsor e da febbraio è al centro delle magliette. Con un conseguente aumento dei ricavi che però al momento non è ancora possibile quantificare.

18) Spezia – 1 milione di euro

Dal 25 febbraio anche lo Spezia ha un nuovo main sponsor sul fronte della maglia, dove finora era presente soltanto la Regione Liguria. Si tratta della realtà romana Distretti Ecologici, già partner del Genoa, che ha fatto il suo debutto proprio nel match contro i giallorossi del 27 febbraio. Completano il quadro Iozzelli Piscine (manica) e Bitici.com sul retro, realtà del mondo cripto.

19) Salernitana – 1 milione di euro

Dopo essere stati già sponsor della Salernitana per due stagioni dal 2015 al 2017, Caffè Motta e Supermercati Eté (che è posto sulla manica), due dei principali brand del gruppo che fa capo alla famiglia Mastromartino, sono tornati sulle maglie della Salernitana dopo la promozione in A. Sul retro c’è il marchio Distretti Ecologici.

20) Venezia – 600mila euro

I lagunari, che stanno dando al proprio marchio un forte appeal internazionale, sono però privi di uno sponsor al centro del proprio completo da gioco, e infatti si trovano all’ultimo posto per quanto riguarda gli introiti dalle jersey sponsorship. Rimanere in serie A, in questo senso, permetterebbe di raccogliere i frutti seminati in questa stagione. Per adesso possono contare solo su Becher, che sta sulla manica, e DR Automobiles, top sponsor, sul retro.

 

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