“Siamo a terra” e i ristoratori in sit-in apparecchiano a terra

Ott 30th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Unconvetional Marketing


Coperti apparecchiati a terra con tanto di tovaglia, piatto e posate davanti al Pantheon e un trombettista che suona il silenzio. È la manifestazione pacifica, in stile ambient marketing, organizzata a Roma da Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi)-Confcommercio anche in altre 24 piazze italiane, contro la chiusura anticipata di bar e ristoranti decisa dal nuovo Dpcm.

“Vogliamo lavorare”, “Siamo a terra”, ma anche “Protocolli di sicurezza”, “Ospitalità”, “Chi paga il conto?”, sono tra le scritte sui cartelli mostrati con orgoglio dagli imprenditori che hanno partecipato alla protesta. Presenti anche tanti chef della Federazione italiana cuochi, in tutto 100 addetti ai lavori in silenzio

“Queste restrizioni che sono, dal mio punto di vista, a macchia di leopardo fanno solo male alla ristorazione e non ci consentono di continuare a lavorare”.

“Non c’è una logica, non c’è una mezza misura, da una parte ci danno un piccolo aiuto e non si nega, però dall’altra parte non c’è il sacrificio veramente di tutti, sembra che siamo due italiani diversi”.

“Purtroppo a noi che facciamo eventi, ci ha messo proprio in ginocchio”.

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