Spot della nostra infanzia. Eravamo razzisti ?

Mar 20th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Sempre più spesso scoppiano sui social nuove polemiche e scandali contro film, serie tv o pubblicità, che vengono accusate di essere sessiste, razziste, discriminatorie oppure offensive per questa o quella categoria.

Le principali piattaforme di streaming sono state costrette a togliere dai cataloghi vecchi film o puntate di serie televisive, a causa del clamore social che si stava scatenando.

In molte occasioni queste polemiche sono assolutamente giustificate, perché le allusioni e le offese sono decisamente volute, basta pensare a un qualsiasi titolo del quotidiano Libero.

Qualche volta, però, ho l’impressione che si cerchi lo scandalo a ogni costo, spesso anche dove, a mio parere, non ci sarebbe nulla per cui offendersi o indignarsi.

La realtà di oggi è molto più complessa, ma questo ormai lo sappiamo bene, per cui chi commette leggerezze, che lo pongono nella situazione di essere accusato di razzismo o sessismo, è colpevole o complice.

Colpevole di superficialità, di insensibilità, di pressappochismo oppure complice, perché cerca di usare la polemica per amplificare la portata del suo messaggio e poco importa se per farlo si offende qualcuno.

La sensibilità del pubblico è molto cambiata, molti dei contenuti che oggi sono considerati offensivi, una volta non li notavamo nemmeno.

Ammetto che un po’ rimpiango i tempi di Calimero, il piccolo pulcino a cui nessuno voleva bene, perché era “piccolo e nero”, ma alla fine si scopriva che era solo sporco e, grazie ad Ava, tornava pulito, bianco e amato da tutti..

È triste pensare che quello spot, a cui molti, come me, sono affezionati e che diffondeva un messaggio razzista, almeno credo, oggi verrebbe immediatamente messo al rogo.

Ma sono tantissime le pubblicità del passato che oggi rischierebbero di essere bandite per i loro contenuti.

A me è venuto in mente il dolce Calimero, voi quale ricordate con più nostalgia?
#socialmedia #spotanni70 #marketingjournal

Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

Related posts:

  1. Gli smalti di Fedex, lo spot dice tutto
  2. Non distrarti con il cellulare mentre cammini, lo spot choc della polizia di Losanna
  3. Giornata della memoria: epic fail del 2015
  4. Ritirato lo spot che metteva in competizione i diritti dei bambini con quelli degli animali