Storia del marketing in Italia: Anni ‘50, l’era degli “spiegoni”

Feb 2nd, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Con l’arrivo dei social network molti “guru” del web marketing hanno iniziato a dichiarare che il vecchio marketing era morto, spacciando tutto ciò come una novità assoluta.

Chi ha studiato seriamente questa materia sa che queste “rivoluzioni” ci sono sempre state, anche se è vero che un tempo erano più lente e ci si poteva adattare più facilmente.

Ripercorrere la storia del marketing in Italia è un ottimo modo per capire come questa disciplina si sia evoluta e le ragioni per cui è cambiata nel tempo.

La prima fase del marketing in Italia, che secondo la definizione di Kotler è il Marketing 1.0, ha inizio negli anni ‘50, l’epoca del boom economico e del benessere.

Il mercato italiano era quasi vergine e la comunicazione doveva rispettare specifiche caratteristiche, i prodotti industriali erano sconosciuti e le aziende dovevano farli conoscere, illustrarli e raccontarli.

Era l’epoca delle pubblicità che spiegavano, dedicando tempo e spazio a illustrare quale fosse l’uso e i vantaggi di un frigorifero o di un asciugacapelli.

Oggi nessuno concepirebbe una strategia di marketing impostata in questo modo, ma allora era indispensabile, perché l’Italia era un mercato che non conosceva ancora la produzione di massa.

Prendiamo ad esempio questa pubblicità Diger Seltz, un banalissimo digestivo, per il quale si spende un intero body copy per spiegare di cosa si tratti.

Da notare un particolare, la pagina si concludeva addirittura con “continua”, perché una pagina non era ritenuta sufficiente a spiegare il prodotto al pubblico italiano di quegli anni.

Se la confrontiamo con una pubblicità dello stesso prodotto, ma realizzata trent’anni dopo, le differenze e le logiche di comunicazione sono evidenti.

Il prodotto non viene più spiegato, anzi è sufficiente l’uso di un suono onomatopeico “AAHH” per comunicare al consumatore tutto ciò che serve.

Il body copy è ancora presente, ma non spiega più nulla, ammicca, allude, serve solo a rafforzare il messaggio già pienamente espresso dal mastodontico AAHH che domina la pubblicità.

Epoche diverse hanno sempre richiesto strategie di comunicazione differenti
(continua)

Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

#storiaDelMarketing
#Marketing
#pubblicitàAnni50

Related posts:

  1. Anni ‘70/’80, l’azienda parla al cliente. Storia del Marketing in Italia
  2. Anni 2000 Valori più che Valore - Storia del Marketing in Italia
  3. Storia della storia del marchio, a cura di Vincenzo Freni
  4. Quando, e come, è iniziata la storia della ricerca di Marketing?