Storie di marketing: un brand alla volta, Kit Kat

Nov 8th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


KitKat, uno dei brand leader nel settore del cioccolato nel mondo, compie quest’anno 85 anni. È datata 1935 l’idea di un operaio della fabbrica H.I. Rowntree di creare un dolce “spezzafame” che fosse al tempo stesso pratico e possibilmente dolce.

Nasce così quello che oggi è diventato lo snack al wafer ricoperto di gustoso cioccolato al latte più conosciuto in assoluto, presente sul mercato in molteplici formati e gusti.

Le origini della storia di Kitkat risalgono agli anni ‘20, periodo in cui Rowntree lanciò sul mercato un nuovo brand riconoscibile per delle scatole di cioccolatini. Solo nel 1935 verrà tuttavia prodotta la prima barretta di wafer a “quattro dita” come la conosciamo oggi.

L’idea nacque da un operaio della fabbrica che richiese, attraverso la “scatola dei suggerimenti”, un piccolo snack da poter comodamente trasportare al lavoro per la pausa pranzo. Nacque così lo snack chiamato Chocolate Crisp che, fin da subito, ebbe un grande successo.

Nel giro di due anni la popolarità delle barrette crebbe vertiginosamente e da lì a poco George Harris, Marketing Director della Rowntree, propose di affiancargli un nome più corto e immediato. Tale nome si ritiene abbia avuto origine dal “Kit-Cat Club”, un circolo culturale londinese fondato nel XVIII secolo e in auge negli anni ’20 frequentato da politici, letterari, e anche dipendenti della Rowntree. Nasce così KitKat – Chocolate Crisp, lo snack che da quel momento venne affiancato all’idea del “break”.

Gli anni ’50 furono gli anni dell’espansione di KitKat negli Stati del Commonwealth: Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Rodesia e Canada. E fu subito un grande trionfo. Ma fu soprattutto l’avvento della televisione commerciale nel Regno Unito a consacrare KitKat come il compagno ideale del “break”. Nacque “Have a break, have a KitKat” lo slogan che, da ormai 50 anni, accompagna lo snack. Grazie all’incredibile successo del mezzo televisivo, KitKat fu proposto con packaging variegati e negli anni ’70 iniziò la sua espansione in Europa. Nel 1988 la società Rowntree venne acquistata dal gruppo Nestlé che continuò a investire sul marchio KitKat.

Dal 1935 ad oggi KitKat ha acquisito sempre più fama e oggi il celebre snack è presente in tutto il mondo in molteplici formati e gusti: in Giappone se ne contano ben 300! Quest’anno, in Italia, accanto all’Original, Dark 70%, White, Chunky e alle Limited Edition Ruby e Matcha, si è aggiunto Kitkat Gold Caramel, wafer ricoperto di cioccolato con decise note di caramello.

85 anni e non sentirli… KitKat ha dimostrato fino ad oggi di mantenersi giovane e contemporaneo seguendo stili e tendenze del suo target, conservando intatte quelle peculiarità che lo hanno reso famoso in tutto il mondo: lo spirito fresco e irriverente, un gusto inconfondibile e l’unico snack emblema del break da sempre.

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