Street art, rigenerazione urbana e marketing territoriale, queste le anime del Progetto T.R.U.St. a Taranto

Dic 9th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Unusual Communication


Durante tutto il mese di settembre e i primi giorni di ottobre 2021, a Taranto, la città dei due mari che si affaccia sullo Jonio, si è svolto uno dei progetti di rigenerazione urbana più importanti d’Europa, che ha fatto parlare di sé la stampa e le televisioni internazionali.

Il progetto T.R.U.St., acronimo che sta per Taranto Regeneration Urban and Street, è un festival permanente di arte urbana, che ha il fine di promuovere le arti contemporanee e di riqualificare, valorizzare e sviluppare inedite potenzialità territoriali.

Il Progetto T.R.U.St. è stato ideato e realizzato dall’APS Rublanum e dall’Associazione Mangrovie in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Taranto (Assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo e Marketing Territoriale) e con il sostegno della Regione Puglia. La direzione artistica del progetto è stata di Giacomo Marinaro (Gulìa Urbana e APS Rublanum), mentre quella organizzativa ha visto lo stesso Giacomo Marinaro insieme a Matteo Falbo e Andrea Falbo dell’APS Rublanum e Mario Pagnottella dell’Associazione Mangrovie.

L’idea degli organizzatori è stata quella di invitare 16 artisti, anzi street artist, per realizzare altrettante opere che, dislocate nei diversi quartieri della città (Salinella, Tramontone, Paolo VI, Taranto Centro, Sottopassaggio Via Ancona, Isola Madre) potessero cambiarne lo skyline.

Gli artisti invitati sono di levatura internazionale, tutti attivi da diversi anni e con alle spalle già collaborazioni di alto livello con altre realtà territoriali europee.

Ognuno di loro ha interpretato il territorio di Taranto attraverso la sua millenaria storia e soprattutto dialogando e interagendo con gli abitanti stessi dei luoghi in cui avrebbero realizzato le proprie opere.

Ne è nato un museo a cielo aperto di cui è possibile fruire gratuitamente ogni volta che si vuole e che, vista l’eco mediatica che ha suscitato, sicuramente diventerà nei prossimi anni un fortissimo attrattore turistico.

Niente male per una città, Taranto, che negli ultimi 20-30 anni ha fatto parlare di sé soprattutto per le faccende di inquinamento ed emergenza sanitaria e lavorativa legate alla grande acciaieria dell’ex ILVA, oggi ArcelorMittal.

I 16 artisti invitati a partecipare al Progetto T.R.U.St. sono Tony Gallo, Stereal, Slim Safont, Psiko, Nico Skolp, Marta Lapeña, Lidia Cao, Kraser, Jorit, Helen Bur, Elisa Capdevila, Carlitops, Mr. Blob, Belin, Attorrep e 3ttman, e rappresentano un vero e proprio plotone di guerriglieri dell’arte contemporanea, autentici alfieri della bellezza, che hanno dimostrato con la loro sensibilità e profondità artistica che aveva ragione Dostoevskij quando diceva che “la bellezza salverà il mondo”.

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