Sustainability Marketing: il marketing che fa bene alle imprese, agli individui, alla società e all’ambiente

Ago 9th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Marketing


Il marketing è spesso considerato come la Regina Cattiva. Biancaneve voleva soltanto “essere felice” ma la Regina le doveva vendere per forza la mela avvelenata

“Ma siamo sicuri che al giorno d’oggi il marketing sia il male da cui ci dobbiamo tenere lontani perché ci vuole ingannare?”

La sostenibilità al centro

La nuova era digitale, insieme alle ultime crisi economiche, ci ha insegnato a cercare risposte, a dubitare delle aziende e a chiedere che i brand siano più consapevoli della sostenibilità dei loro prodotti.

Il marketing tradizionale non ha più spazio in un contesto come questo e si sono sviluppati altri tipi di marketing. I manager e i CEO sanno che le regole del gioco sono cambiate, ora per essere competitivi devono ascoltare le persone e trovare la giusta soluzione per le loro richieste.

Tra i diversi tipi di marketing che sono nati, il Sustainability Marketing sta avendo un ruolo decisivo in un numero sempre più crescente di settori: dove gli aspetti sostenibili di un’impresa, di un prodotto o di un servizio vengono tradotti in messaggi di marketing.

Il Circolo Virtuoso: tra sostenibilità e marketing

Ormai è chiaro che il modello di sviluppo che la nostra società ha creato e spinto non è più valido, ogni giorno si rende più necessario ripensare a come salvaguardare l’ambiente e la società.

Molte imprese, consapevoli della nuova realtà culturale e sociale, hanno deciso di fare della sostenibilità una leva di marketing. Così hanno elaborato delle strategie di marketing che incoraggiano la sostenibilità economica e ambientale, tenendo conto della società e degli individui.

La sostenibilità è diventata parte dell’azienda e dopo un messaggio di marketing, creando così un circolo virtuoso:

Sostenibilità —> Marketing —> + Autorevolezza + Crescita —> + Investimenti

Il Sustainability Marketing è valido per tutte le aziende, anche per le più piccole.

A volte quando i piccoli e i medi imprenditori sentono parlare di sostenibilità mettono le mani avanti, pensando che solo le grandi aziende si possano permettere di investire in sostenibilità.

Si tratta di un mito, se teniamo conto dell’approccio “Triple Bottom Line” (uno dei modelli più utilizzati per valutare la sostenibilità di un’impresa) abbiamo tre grandi dimensioni:

” economica, ecologica e sociale”

e in ogni dimensione ci sono moltissime micro-opportunità per dare un contributo al futuro del pianeta e allo stesso tempo creare un maggior legame con i clienti.

Inoltre abbiamo abbiamo anche i 17 obiettivi dell’agenda 2030 dell’ONU con 169 sotto-obiettivi che ci permettono di capire ancora meglio come un’azienda piccola può comunque fare la differenza


Le cinque “P” dello sviluppo sostenibile - L’Agenda 2030 è basata su cinque concetti chiave:

- Persone. Eliminare fame e povertà in tutte le forme, garantire dignità e uguaglianza.

- Prosperità. Garantire vite prospere e piene in armonia con la natura.

- Pace. Promuovere società pacifiche, giuste e inclusive.

- Partnership. Implementare l’Agenda attraverso solide partnership.

- Pianeta. Proteggere le risorse naturali e il clima del pianeta per le generazioni future.

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