Svolta green di Trenord: i treni a idrogeno in arrivo in Lombardia

Dic 4th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Mondo GREEN, Prodotti e Servizi Innovativi


Fnm (Ferrovie Nord Milano) e Trenord promuoveranno nel Sebino e in Valcamonica la prima ‘Hydrogen Valley‘ italiana.

I punti principali del progetto, denominato H2iseO, sono: l’acquisto di nuovi treni alimentati a idrogeno, che serviranno dal 2023 la linea non elettrificata, gestita da Ferrovie Nord (società al 100% di Fnm), Brescia-Iseo-Edolo, in sostituzione degli attuali a motore diesel; e la realizzazione di centrali per la produzione di idrogeno, destinato inizialmente ai nuovi convogli ad energia pulita.

Gli elettrotreni alimentati a idrogeno saranno 6, con l’opzione per la fornitura di altri 8, per un investimento preliminarmente stimato in oltre 160 milioni di euro. I primi di questi convogli, prodotti da Alstom, saranno consegnati entro il 2023 e saranno affidati, tramite locazione, a Trenord.

I vecchi convogli diesel, che saranno inizialmente sostituiti, sono in servizio dai primi anni 90. “Quello che sta avvenendo in Lombardia non ha precedenti nella storia della ferrovia – spiega l’amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri -: i 176 treni nuovi acquistati da Regione e Ferrovie Nord stanno progressivamente entrando in servizio; ora i treni a idrogeno spingono l’innovazione ancora oltre, fino a questo progetto di decarbonizzazione del trasporto.

La svolta green di Trenord prevede inoltre che, entro il 2023, entreranno in servizio i primi treni elettrici a batteria, che sostituiranno i vecchi treni Diesel e potranno circolare anche su reti elettrificate”.

I nuovi treni sono sviluppati sulla base della piattaforma Alstom Coradia Stream e sono in larga misura identici ai treni Donizetti già in uso a Trenord, il che permetterà di ridurre i tempi di consegna e conseguire possibili sinergie in ambito manutentivo.

Il primo impianto di produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno sarà realizzato da Fnm a Iseo tra il 2021 e il 2023 nell’area del Deposito di Trenord dove attualmente viene effettuato il rifornimento dei treni diesel, e l’attività manutentiva dei convogli. Entro il 2025 saranno inoltre realizzati uno o due ulteriori impianti di produzione e distribuzione di idrogeno da elettrolisi (cosiddetto ‘idrogeno verde’) lungo il tracciato della ferrovia, in partnership con operatori energetici.

Si prevede infine, sempre entro il 2025, di estendere la soluzione idrogeno al trasporto pubblico locale, a partire dai circa 40 mezzi gestiti in Valcamonica da Fnm Autoservizi (società al 100% di Fnm), con la possibilità di aprire all’utilizzo da parte della logistica merci e/o privata.

“Il progetto H2iseO è un tassello importante di una strategia più ampia del Gruppo Fnm – commenta il presidente di Fnm Andrea Gibelli – che vuole rendersi protagonista dello sviluppo di una piattaforma integrata di servizi di mobilità, costruita secondo criteri di sostenibilità ambientale ed economica. H2iseO è un progetto che mira alla creazione di un viaggio a zero impatto ambientale, attraverso la decarbonizzazione del trasporto e lo sviluppo di una filiera territoriale dell’idrogeno”.

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