Televisori, si avvicina il secondo switch off

Apr 13th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Imprese e Mercati

La più importante novità del 2021 per il mondo dei televisori è senza dubbio la partenza, a settembre 2021, del secondo switch-off del segnale televisivo terrestre, conosciuto come DVB-T2. Un cambiamento che vedrà il passaggio dallo standard Mpeg-2 a Mpeg-4 e al sistema di compressione Hevc (High Efficiency Video Coding codec video ad alta efficienza).

Una novità legata alla necessità di liberare la frequenza da 700 MHz che sarà occupata dalla nuova telefonia 5G. Per il consumatore si traduce in una più alta risoluzione delle immagini, che può arrivare fino a 8k.

Secondo le stime, un adeguamento tecnologico che potrebbe riguardare fino a 20 milioni di Tv considerando tutti i televisori della prima casa più quelli della seconda e della terza. Otto milioni, se prendiamo in considerazione “solo” il primo Tv della prima casa.

Dal punto di vista tecnologico non si prevedono particolari criticità in quanto fin dal primo gennaio 2017 è obbligatorio per legge il decoder Dvbt2 Hevc su tutti i televisori immessi sul mercato, quindi al momento dello switch off vero e proprio saranno già quasi cinque anni che i televisori acquistati nei negozi sono predisposti per tale cambio. I modelli venduti prima del 2017 dovranno essere sostituiti o affiancati da un decoder esterno compatibile.

Uno dei principali problemi appare il tasso di sostituzione dei televisori che oggi si colloca intorno ai quattro milioni di pezzi all’anno e con un numero ancora più basso di decoder: quindi già al di sotto del requisito minimo di otto milioni di televisori di cui si è detto sopra.

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