The event must go on-line e soprattutto live

Lug 18th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Breaking News, CATEGORIA B, Comunicazione, Editoriale


Lo scenario attuale: siamo costantemente circondati dagli eventi (basta sfogliare un quotidiano per rendersene conto: eventi politici, culturali, artistici, sportivi, scientifici e tecnoligici, spettacolari, mondani, notturni, etc…).

Il super affollamento di messaggi promo-pubblicitari dei media classici ha reso i destinatari refrattari ad ogni tipo di messaggio indesiderato ed invasivo. Ha, invece, favorito l’affermarsi dell’evento quale forma di comunicazione totale, duttile e malleabile, empatica, originale, interattiva, esperienziale e perciò stessa coinvolgente, interessante ed efficace.

Un mercato di più di 9,6 miliardi di Euro l’anno con un numero incalcolabile di espressioni,solo considerando gli eventi aziendali ed il settore MICE.

Un dato per tutti: a Milano 9.500 convegni l’anno e più di 12.000 nella sola Roma. Provate ad aggiungere una Italia intera che realizza prime cinematografiche e teatrali, concerti di musica o road show, vernissage si artte e cultura, ed organizza sfilate di moda, inaugurazioni di boutique o di nuove società e inventa special party o presentazioni di prodotti, celebra anniversari, traguardi, vittorie. Ed ancora, difficile stimare quante conferenze stampa, convention aziendali, meeting, seminari, corsi formativi e motivazionali si tengano quotidianamente in tutta la penisola.

La mente, comunque, corre anche verso il numero smisurato di eventi sportivi ritratto solo in parte ( senza tener conto di quelli dilettantistici) dai tre quotidiani nazionali sportivi. Senza dimenticare l’impressionante numero di eventi privati : matrimoni, compleanni, cerimonie, anniversari, special party e quelli serali/notturni modaioli si arriva ad un giro d’affari pari a quasi 70 miliardi di euro, con circa 600 mila lavoratori coinvolti.

Restando comunque solamente nel comparto degli eventi aziendali, che ci compete maggiormente in qualità di comunicatori o marketer, lo sviluppo è stato esponenziale.

L’equazione titolata: gli eventi stanno alle relazioni quanto quest’ultime stanno al new business è ormai un postulato universalmente accettato. Il punto è quanto e come ci si mette in relazione con i propri clienti acquisiti o prospect nel B2B o con i propri acquirenti o consumatori nel B2C e con i colleghi di professione

E proprio questa peculiare caretteristica relazionale che dà la massima importanza e valore agli eventi , viene oggi a mancare in parte, per colpa del distanziamento sociale dovuto all’emergenza sanitaria coranavirus

In pochi mesi la diffusione esponenziale del Coronavirus ha portato a reinventare le modalità e i canali della comunicazione aziendale, della formazione e degli eventi per andare oltre l’impossibilità dell’aggregazione fisica. L’epidemia ha pesato sull’industria degli eventi con importanti ripercussioni, che oggi pesano soprattutto sul comparto fieristico: un sistema che coinvolge ogni anno circa 200 mila espositori e 20 milioni di visitatori

Gli eventi digitali hanno reso possibile la continuità da remoto, generando nuove forme di partecipazione, engagement e format crossmediali di condivisione dei contenuti. Ma quale sarà l’impatto del digitale sulla comunicazione del post emergenza? Può davvero sostituire gli eventi fisici e quali saranno per le aziende i nuovi Kpi di misurazione dei risultati?

Previsioni ed anticipazioni più definite sono ardue da dedurre e formulare. Forse stiamo entrando nel futuro che c’è già ( ma ancora non lo sappiamo)

La vera anima del progetto Eventi in Azione, un network 100% Made in Italy sono i Virtual Bridge, eventi virtuali ingaggianti, interattivi e coinvolgenti., della Action Agency di Manuela Ronchi
“Pur essendo da sempre una sostenitrice dell’importanza della relazione e, pertanto, del linguaggio generativo degli eventi fisici, sono convinta che il digitale riesca a generare esperienze di condivisione e interazione che vanno molto oltre lo schermo”, commenta Manuela Ronchi.

“Gli step, l’interazione tra relatori e pubblico e l’engagement sono quelli di sempre. Sono però diversi gli strumenti e, soprattutto, la maggiore potenza comunicativa, garantita dalla replicabilità dei contenuti e dal podcasting, che rende fruibili anche in momenti successivi i diversi interventi”.

Il top delle piattaforme per eventi digitali è sicuramente Liveforum.space adottata anche da Party Round Green che funge anche da promotore ed intermediario commerciale per tutti i clienti che ne faranno richiesta, utilizzata dal Club del Marketing e della Comunicazione, da Cybersecurity Summit (The Innovation Group), PLTV Reconnect (EMFgroup), Buy Mice Online (Ediman), Automotive Dealer Day (Quintegia), NATO CA2X2 Forum (NATO M&S COE), Netcomm Forum Live 2° edizione (Consorzio Netcomm), WeChangeIT Forum (Data Manager), AI Forum (AIxIA), Marketing Research Forum (ASSIRM), Piazza Toscana (Compagnia delle Opere), che hanno deciso di virtualizzare i propri eventi nei prossimi mesi.

LiveForum.space, piattaforma integrata per la digitalizzazione di eventi, fiere, mostre e convention, diventa il primo centro congressi virtuale riconosciuto da SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), a cui possono accedere fino a 200 mila persone contemporaneamente.

Sviluppata da MMM Group, società di comunicazione integrata, impegnata da oltre 25 anni nell’innovazione digitale e nella realizzazione di eventi business e consumer, è uno spazio digitale in cui vengono replicate tutte le funzionalità di un evento fisico grazie al supporto di tecnologie innovative. Il visitatore è parte attiva dell’evento, può interagire liberamente con chi ritiene opportuno senza limiti di tempo, in totale sicurezza e privacy, senza problemi di doversi spostare da una città all’altra, fare code all’ingresso o dover trovare posto in sala.

Una significativo passo avanti consiste nella biglietteria digitale MTicket, certificata SIAE. La certificazione di LiveForum.space da parte della SIAE permette l’attivazione immediata di MTicket, la biglietteria online sviluppata da MMM Group, già omologata dall’Agenzia delle Entrate ed integrata nella piattaforma per eventi digitali.

Il futuro immediato, gli eventi virtuali !
Il futuro nei prossimi mesi, gli eventi ibridi, valida alternativa attuabile !!

Anche quando la fase di emergenza sarà conclusa, è probabile che i limiti agli assembramenti continueranno ancora per qualche tempo. Si tornerà a organizzare eventi, ma con format e modalità diverse. Per MMM Group la soluzione è l’evento ibrido o phygital: una combinazione perfetta fra evento reale ed evento digitale. Laddove non sarà possibile o opportuna una partecipazione di persona, l’accesso a LiveForum.space permetterà infatti di visitare stand, partecipare a conferenze e workshop, incontrare espositori e relatori proprio come in loco.

“Una soluzione vantaggiosa” aggiunge Silva Coronel “sia per gli organizzatori, che vedranno incrementare notevolmente il loro pubblico di riferimento, con una sensibile riduzione degli investimenti, sia per i partecipanti che ottimizzeranno costi e tempi, seguendo l’evento comodamente dall’ufficio o da casa”.

Niente però può sostituire pienamente l’evento fisico, live, di persona! Ne sono fermamente convinto, come organizzatore di più di 13.500 eventi in tutta la mia vita ( tanto da rientrare quasi nel Guinness dei primati) per alcune obiettive ragioni:

per quel che concerne le personas:
- bisogno innato di socialità, coinvolgimento dal vivo trascinati dalla energia degli altri , del
gruppo. L’uomo è fondamentalmente un animale sociale
- necessità di scambio e di networking reale fra i partecipanti per sviluppo della propria attività e
della crescita professionale
- relazioni umane concrete e proattive per generare new business
- opportunità nel percepire profumi, sapori , sensazioni tattili, impossibili in remoto e quindi di
imprimere nella mente meglio e pià a lungo l’evento stesso
- voglia di vedere, guardare, osservare gli altri ed essere visti

Per quel che concerne le aziende, i brand ed i prodotti:
- fidelizzare specifici target attraverso l’alta emozionalità e memorabilità
- aumentare la brand awareness e brand identity
- favorire l’esperienzialità con il prodotto/brand
- riunire in una unica occasione pubblici differenti per trasmettere messaggi mirati o lanciare
nuovi prodotti
- accrescere la visibilità di un marchio o aumentare la notorietà dello stesso
- contattare nicchie e segmenti di mercato difficili da raggiungere altrimenti
- migliorare immagine di un prodotto con i valori espressi dall’evento
- trasferire direttamente agli astanti valori, benefit e promesse dell’azienda stessa
- operare attività di PR one to one con target di riferimento
- creare contatto diretto con il pubblico favorendo le successive relazioni
- concepire azioni di mktg interno od esterno –
- confezionare opportunità di intrattenimento ed ospitalità con clienti e consumatori
- svolgere attività promozionale o di merchandising distribuendo gadget brandizzati
- comunicare più efficacemente con i presenti in maniera interattiva e bidirezionale
- trasformare gli ospiti in ambassador del brand e in attendibili testimonial dell’ evento stesso
- far vivere agli invitati intensi momenti sinestetici con il coinvolgimento di tutti i 5 sensi
umani facendo percepire profumi e sapori grazie al catering, fragranze grazie agli addobbi
floreali, suoni grazie alle musiche della spettacolarizzazione, visioni grazie al fascino della
location e di tutto l’insieme dell’evento sia nelle circostanze ludiche, sia durante quelle
formative ed infine sensazioni tattili grazie al darsi la mano, scambiarsi il biglietto da visita,
giocare insieme durante il team building, etcc..

Infatti come conferma Patrizia Semprebene Buongiorno, vice presidente di AIM Group International, società specializzata in congressi, eventi e comunicazione: “Gli eventi dal vivo sono insostituibili. Gli eventi faccia a faccia sono unici, memorabili e riescono a coinvolgere le persone attraverso emozioni, esperienze e storie che non si possono sperimentare in un ambiente virtuale.

Gli Eventex Awards, appena celebrati, dimostrano che gli eventi capaci di creano una forte connessione con una destinazione, la sua cultura locale, il suo patrimonio, le attrazioni e la comunità professionale, si distinguono da tutti gli altri”.

E continua. “Grazie agli eventi virtuali e allo smart working stiamo sperimentando quanto può essere efficiente un sistema digitale al 100%. Tuttavia ci stiamo anche rendendo conto che manca qualcosa: il senso fisico di appartenenza, la ricchezza delle interazioni umane, le emozioni e i ricordi legati alle esperienze nella vita reale. Noi crediamo nel potere degli eventi e nel valore che possono offrire alle aziende, alle associazioni, agli sponsor, ai partecipanti, nonché alle destinazioni e alla comunità locale.

Quando l’emergenza sanitaria sarà superata, le persone sentiranno più che mai il bisogno di incontrarsi di nuovo face to face; per scoprire nuovi luoghi, tradizioni e cibo locale; sviluppare nuove abilità e competenze grazie alla formazione esperienziale; stringere relazioni e fare networking; costruire insieme nuove indimenticabili esperienze”

E’ proprio il caso di affermare:

Eventi, sempre eventi, fortissimamente eventi!
Gli eventi devono continuare !!!!

Il Presidente Nazionale ClubMC ( del marketing e della comunicazone)
Presidente Party Round Green
Editore Marketing Journal
Danilo Arlenghi

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