Trend 2021 delle strategie di marketing a cura di Luca Targa

Feb 24th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Breaking News, Marketing


Marketing strategico, Strategie di Marketing,

L’anno che ci siano lasciati alle spalle e quello che stiamo vivendo sono del tutto eccezionali a causa del Covid-19 e delle misure prese per sconfiggerlo.

In questo scenario socioeconomico il settore del marketing, già molto incline ai cambiamenti, si è evoluto ancora più rapidamente per dare risposte esaurienti alle nuove necessità dei consumatori e dei clienti business.

È il caso di esaminare ciò che è avvenuto nel recente passato e, soprattutto, ciò che ci aspetta nei prossimi mesi nel mondo della comunicazione aziendale.

Il marketing operativo 2020 rivoluzionato dagli eventi

I piani di marketing vengono elaborati in ampio anticipo rispetto al momento in cui si iniziano ufficialmente le prime attività, di conseguenza ciò che era stato programmato per la comunicazione 2020 delle aziende, ha subito forti cambiamenti dalla comparsa del Coronavirus in occidente.

Il marketing operativo nei primi mesi dell’anno scorso si è bloccato, perché, per far fronte al nuovo scenario, imprese e agenzie di comunicazione sono dovute tornare alla fase di marketing analitico, per poi definire nuove strategie.

Nel corso del lockdown e anche nel periodo successivo è diventato chiaro che il digital marketing doveva diventare lo strumento principale per promuovere brand, proporre prodotti e comunicare con i clienti.

Se a questo si aggiunge il bisogno di far lavorare da remoto alcuni dipendenti (a volte tutti), si capisce bene perché tutte le imprese, anche quelle che pensavano di poter rimandare ancora, si sono dovute confrontare con il rapido passaggio alla digitalizzazione dei processi produttivi, dell’amministrazione e del marketing.

Le analisi di marketing per il 2021: alcuni dati da cui partire

Partiamo da alcuni dati Istat riguardanti imprese e ICT pubblicati a dicembre 2020. Nel report si legge che:
- 82% delle imprese con almeno 10 addetti non adotta più di 6 tecnologie tra le 12 considerate
dall’indicatore europeo di digitalizzazione (nel Mezzogiorno 87,1%)
- 53,2% di addetti utilizza un computer connesso al web rispetto al 49,9% del 2019
- 55% di imprese con sito web rendono disponibili informazioni sui prodotti e servizi offerti rispetto al
34% del 2019
- 59% usano il cloud rispetto al 23% del 2018

I trends 2021 del marketing dicono che il passaggio al digitale sarà ancora uno degli obiettivi principali della maggioranza delle aziende e che, inoltre, l’utente dovrà essere ancora di più al centro delle attività promozionali.

Se queste tendenze non sono ancora sufficienti per capire quanto è diventato fondamentale per le imprese il marketing digitale allora bisogna sapere che:

- 25% dei digital leaders investiranno ancora di più sul digitale nel 2021 (fonte HubSpot)
- 72% delle aziende ha accelerato la trasformazione delle strategie in ottica Omnichannel Customer
Experience (fonte Osservatori Digital Innovation – Politecnico di Milano)
- +71% per gli eCommerce americani nel 2020 (fonte Corriere della Sera)
- +55% per gli eCommerce italiani nel 2020 (fonte Corriere della Sera)

Questi numeri tratteggiano chiaramente il percorso evolutivo del marketing, quindi gli operatori del settore e le imprese devono prenderne atto e cominciare a lavorare in questa direzione per raggiungere risultati positivi nel corso del 2021.

L’evoluzione delle strategie di marketing coinvolge anche il settore business to business, per questo ti invito a leggere anche:

Servirsi di una consulenza aziendale incentrata sul digital marketing può chiarire le idee sulle opportunità che un’azienda B2B può cogliere in rete, ma è anche utile a chi ha già una presenza in internet e vuole ottenere nuovi successi.

Per utilizzare al meglio i numerosi strumenti digitali adatti a promuovere il brand o un prodotto specifico occorre un’ampia conoscenza e, molto spesso, è necessario un Project Manager che coordini un team fatto di specialisti.

Un consulente d’impresa con una comprovata preparazione nel web marketing può svolgere in modo eccellente il ruolo di coordinatore.
Consulenza direzionale e digital marketing: perché servono a un’azienda B2B

Anche quando in azienda è presente un responsabile marketing o, addirittura, un ufficio con diversi dipendenti che si occupano della comunicazione è consigliabile affidarsi a un consulente esterno per avere una visione “fresca” di ciò che si è già fatto online e per individuare nuove strategie.

Una consulenza direzionale focalizzata sulle attività di digital marketing è vantaggiosa per un’azienda B2B perché:

Rileva i reali risultati ottenuti fino a quel momento
Individua nuove opportunità
Stabilisce quali sono i metodi migliori per arrivare rapidamente agli obiettivi
Aiuta a trovare i professionisti giusti per ogni attività da svolgere (SEO, SEA, SMM, Inbound)
Insegna a valutare le campagne considerando le giuste metriche
Ottimizza il ritorno sugli investimenti (ROI)
Fa risparmiare tempo

Non solo è importante conoscere l’ampio ventaglio di strumenti digitali che oggi sono a disposizione delle aziende, ma bisogna capire quali di essi siano adeguati al progetto e chi si occuperà di ogni singola attività. Diventa fondamentale avere un consulente manageriale con esperienza nel web marketing proprio per non sprecare risorse e per avere un punto di riferimento che faccia da ponte tra il management aziendale e il team che si occupa delle campagne promozionali.

Un consulente d’impresa come aiuta concretamente un’impresa B2B?

Prima di tutto, un consulente d’impresa è una risorsa proficua per un’impresa B2B che vuole sfruttare il digitale solo se conosce le ultime novità del settore.

Il digital marketing si arricchisce ogni giorno di strumenti e metodologie che possono essere più o meno efficaci a seconda dei risultati che si vogliono ottenere.

Strategie basate sui contenuti come l’Inbound e l’Account Based Marketing sono molto utilizzate per la promozione di aziende B2B perché sono in grado di attirare utenti propensi a diventare clienti e migliorare la brand awareness.

Non è detto che solo queste appena citate siano le uniche attività digitali da mettere in campo, magari potrebbero occorrere interventi di SEO o di Online Advertising.

È proprio il consulente che, insieme al responsabile marketing interno e in accordo con la dirigenza, crea il piano strategico in cui sono stabiliti tutti i processi, gli step e i tempi per portare al successo l’impresa B2B che ha chiesto la sua collaborazione.

Fondamentali sono anche la misurazione dei risultati e l’eventuale ottimizzazione della strategia. Solo monitorando i dati con attenzione è possibile procedere spediti verso il traguardo.

Laca targa su www.lucatarga.com

Related posts:

  1. L’evoluzione delle strategie di marketing: ecco cos’è cambiato
  2. Trend e strategie del Business Community Marketing 2021
  3. La coerenza, elemento fondamentale delle strategie di comunicazione - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli
  4. Lo stato del marketing digitale in Italia: nuova indagine di Mapp per scoprire i cambiamenti strategici delle aziende durante la pandemia