Trend di marketing 2020, ecco i principali

Gen 23rd, 2020 | Di Redazione | Categoria: Breaking News


l futuro è il Digital Marketing, e fin qui… Ma andiamo oltre.
Quali sono le tendenze del Marketing di domani?

Le opportunità del Marketing Digitale e Omnicanale

L’era del Marketing Digitale e quella del Marketing Omnicanale, rappresentano un’enorme opportunità per trovare finalmente la strada perfetta per il tuo business, per sfruttare a pieno le nuove tecnologie digitali, per consolidare il tuo brand, per aumentare le vendite.

Vediamo dunque quali sono le più significative tendenze di marketing da tenere presenti:

1. Contenuti interattivi: il 91% degli utenti ricerca contenuti interattivi online

Gli utenti sono stanchi di stare “solo a guardare”, vogliono fare, vogliono interagire con i brand.
Il Content Marketing, che fin’ora ha regnato sovrano, diventerà sempre più interattivo.
Via libera ai “Shoppable post” (o Post Shopping): un tag speciale che consente di collegare gli oggetti dei post Social all’E-commerce corrispondente; Realtà Aumentata (AR: Augmented Reality); Realtà Virtuale (VR: Virtual Reality); Modelli 3D integrati all’E-commerce; Video a 360 gradi, sondaggi etc.
Il 91% dei consumatori, ricerca contenuti interattivi online.

I contenuti interattivi sono nuovi, attirano l’attenzione dei visitatori e offrono un motivo all’utente per interessarsi alla nostra offerta, sono facilmente condivisibili e possono diventare virali, aiutano a creare e aumentare la brand awareness, facilitano la creazione di community.

2. Customer Experience: contenuti pertinenti, coinvolgenti, senza interruzioni

Utenti più esperti e più intelligenti, da vedere non più solo come “soggetti ai quali vendere qualcosa”, ma consumatori da conquistare, coinvolgere, influenzare.
Addio a pubblicità o spam di massa per tutti e al sovraccarico di informazioni, maggior attenzione alla selezione, alla personalizzazione dell’offerta, per offrire esperienze coinvolgenti, interattive, con contenuti pertinenti e senza interruzioni.

3. Personalizzazione: pubblicità personalizzate, esperienze personalizzate, offerte ad hoc

Pubblicità personalizzata, offerte personalizzate, esperienze personalizzate.
Addio ad annunci generici, se spari nel mucchio non ucciderai nessuno, punta a un obiettivo, al tuo target.
Un esempio sono le liste di email marketing segmentate: mail personalizzare che registrano prestazioni 3 volte migliori rispetto alle mail generiche.

4. Tecnologie immersive: Modelli 3D integrati all’E-commerce, realtà aumentata, realtà virtuale

Tra le principali tendenze di Marketing del 2020 ci sono i Modelli 3D integrati agli shop online, la Realtà Aumentata (AR) e la Realtà Virtuale (VR).
Gli utenti cercano sempre di più esperienze di acquisto immersive, vogliono vedere il prodotto davanti a sé, voglio capire come apparirebbe nell’ambiente scelto. Vogliono vivere il prodotto digitale, prima di acquistarlo.

5. Visual search: la rierca per immagini

Si punterà sempre di più alla ricerca, non per parole, ma per immagini.
L’acquirente fotografa un oggetto che desidera, ma che magari non conosce, e aspetta che sia Google a riferirgli nome e brand.
Questo è un sistema di ricerca adottato da Google da diverso tempo ma, nel 2020, verrà sempre di più implementato e sfruttato.
E’ importante nominare perfettamente e rendere riconoscibili le proprie immagini.

6. Video Marketing: la propria offerta in un clip

Video Docet: si utilizzeranno sempre di più brevi clip per illustrare i propri prodotti, la propria offerta.
Non solo Youtube, ma anche App come Instagram, Snapchat. Sarà fondamentale migliorare le proprie competenze di video Marketing.

7. I Social Media: tra privacy, Fake News, Generazione Z e Social Commerce

Oltre ai nuovi Social Network, vedi Tik Tok, sono tante le novità che interessano il mondo Social.
Le piattaforme, dal 2020, saranno più regolamentate e controllate, processo già iniziato nel 2019: maggior attenzione alla privacy, alla lotta contro le Fake News, alla “salute sociale” dei Millennials e della Generazione Z.

In fortissima ascesa il Social Commerce: gli acquisti degli utenti direttamente dai canali Social, post e fotografie collegate agli E-commerce.
Attenzione anche ai dati demografici: se Tik Tok o Snapchat sono tra i canali prediletti dai Teenager, gli utenti di Instagram sono sempre più persone tra i 45-60 anni.

8. Ottimizzazione SEO ON-SERP: apparire nei “risultati zero” di Google

Molti dei risultati forniti da Google oggi, si chiamano “Risultati zero”.
Il risultato zero è quello dato in automatico da Google per rispondere a query di ricerca, al search intent, sotto forma si Snippet: un box speciale che contiene la risposta che Google reputa più precisa in riferimento alla domanda fatta da un utente, box/riquadro che viene posto nella parte superiore della pagina, prima di tutti gli altri risultati di ricerca.

Perché è importante capire questo trend?
Perché Google prende i suoi risultati zero da siti terzi, citatandoli con link alla fonte.
I siti dai quali Google attinge per i featured snippet sono: siti affidabili, blog molto curati con contenuti sempre aggiornati, siti con tutorial, manuali, guide (vedi Aranzulla) e giornali online.
Alcune parole specifiche (ad esempio: come, chi, cosa) hanno la più alta probabilità di mostrare lo snippet.

9. Ricerca vocale: sempre più domande a Siri, Alexa, Google Home

Continua a crescere il numero di persone che pone domande a Siri, Alexa, Google Home.
L’uso degli assistenti vocali intelligenti sta aumentando, per cui si potrebbe valutare di ottimizzare i contenuti per la ricerca vocale, puntare a contenuti più conversativi.
Il 20% di tutte le query di ricerca di Google oggi avviene tramite la ricerca vocale, il 71% degli utenti mobile usa gli assistenti vocali sui loro Smartphone.

10. Chatbot: l’assistente del consumatore

Verranno implementati i Chatbot: l’intelligenza artificiale (AI) diventerà un vero e proprio assistente del consumatore, offrendo risultati per rispondere nella maniera più precisa possibile alle sue domande.

11. Le aziende che fanno affidamento su Google Analytics saranno battute dalla concorrenza

Tutti usano Google Analytics: ci accedono almeno 3 o 4 volte al giorno. Cosa c’è che non va in questo strumento? In realtà nulla: è ottimo, soprattutto considerando che è gratuito. Il marketing, però, cambia continuamente anche per effetto della diffusione di nuovi canali, come la ricerca vocale o di nuove forme di business provenienti da partnership, marketing di affiliazione e webinar. Ciò ha portato le aziende a utilizzare soluzioni di analisi che si collegano meglio al proprio database, come Amplitude.

Si assiste a una forte spinta verso la business intelligence. Oggi, l’obiettivo è quello di riuscire ad avere una visione completa di tutti i dati per poter prendere decisioni più ponderate, in modo da poter ottimizzare il valore della propria azienda, anziché le entrate a breve termine. Nel 2020 ci saranno imprese che adotteranno soluzioni di business intelligence, sia a pagamento sia gratuite, come Google Data Studio.

12. Se le mail non convertono più, bisogna cercare canali di comunicazione alternativi

Da una recente analisi si evince che, seppur i tassi di apertura delle email siano rimasti pressoché invariati, le percentuali di click sono diminuiti del 9,4%. Questo significa che l’invio delle email non funziona più? Ovviamente no, ma ciò che le aziende dovranno fare nel 2020 è sfruttare altri canali di comunicazione. Le chatbot decolleranno, soprattutto soluzioni come ManyChat e MobileMonkey, che sfruttano Facebook Messenger e, man mano che saranno collegati a Instagram e WhatsApp, diventeranno ancora più popolari. Inoltre, sempre più persone sfrutteranno gli strumenti che consentono le notifiche push.

13. Il branding, fossato invalicabile che manterrà la sua forza anche nel futuro

I fossati saranno quasi inesistenti, ad esclusione dei brand

Chi è nel marketing, deve aver per forza sentito la parola “fossato” : nel Medioevo l’acqua veniva usata come sistema di difesa intorno al castello. Ogni brand dovrebbe avere un suo fossato: una funzionalità specifica, la struttura dei costi, un vantaggio tecnologico o anche un vantaggio di marketing. Nel corso degli anni, i fossati nel mondo online stanno lentamente scomparendo, per via del fatto che per chiunque è facile copiare. Quale sarà un fossato invalicabile nel 2020 in grado di mantenere la sua forza anche nel futuro? Il branding!

Le persone comprano le Jordan perché amano Michael Jordan. Il suo marchio è più forte che mai, anche se non gioca in NBA da circa 16 anni. Le sue scarpe sono così popolari che hanno aumentato il patrimonio netto dell’ex giocatore, che ha superato il miliardo di dollari. Certo, essere il proprietario di una squadra di basket aiuta, ma la cosa interessante è che dopo la pensione ha guadagnato di più di quanto abbia fatto come giocatore di basket.

Jordan non è il solo ad aver costruito un marchio forte. Pensiamo ai Kardashian. Con un patrimonio pari a un miliardo di dollari, la più piccola della famiglia Kardashian è entrata nella classifica dei ricchi a nove zeri di Forbes, che le ha dedicato anche una copertina. Kylie Jenner è infatti la più giovane miliardaria ad aver costruito il suo impero da sola, lanciando una società con il suo marchio personale. Ecco perché le aziende investono oltre 10 miliardi di dollari l’anno nell’influencer marketing.

Lo stesso vale per società come Nike, Ferrari, Tesla, American Express e l’elenco potrebbe continuare. La sfida per il 2020 è quella di creare un marchio, che sia personale o aziendale: è il miglior fossato che si possa costruire.

14. Il marketing diventerà un campo di gioco più uniforme: non avrai altra scelta che utilizzare l’automazione

Quando Neil Patel ha iniziato come imprenditore, si è concentrato il SEO perché non poteva permettersi grandi budget pubblicitari come i suoi concorrenti, né di pubblicare annunci a pagamento. Nel corso degli anni, però, le condizioni si sono “livellate”.

Oggi ci sono società finanziarie che facilitano l’accesso a prestiti più alti e con tempi di rimborso più sostenibili; alcune di queste erogano prestiti specifici da investire nelle attività di marketing, consentendo alle start-up, che non hanno un grosso capitale iniziale, di competere.

Infine, molte soluzioni software stanno iniziando a integrare l’intelligenza artificiale in funzione SEO. Esiste, ad esempio, una soluzione SEO automatizzata che aumenta le visualizzazioni di pagina del 60% e fornisce il 21% in più di keywords nella prima pagina.

I mercati diventano sempre più uniformi: se vuoi competere, devi sfruttare l’intelligenza artificiale e l’automazione.

Ma se tutti sfruttano lo stesso grado di tecnologia e l’intelligenza artificiale, come puoi battere i concorrenti?

Dipenderà da tutto il resto: prezzo, servizio clienti, upselling, operazioni, vendite.

15. La personalizzazione è il nuovo marketing

Il problema attuale del marketing è che, nella migliore delle ipotesi, il 95% dei visitatori non si convertirà mai in clienti. Il motivo non è che il tuo marketing è pessimo o che tutti i tuoi visitor non sono qualificati, ma che il tuo messaggio non si adatta a loro. Attraverso la personalizzazione puoi convertirli in clienti. Un esempio è Amazon: sa già cosa acquisti di solito, quindi ti mostra ciò che pensa tu voglia vedere per migliorare le sue conversioni. E funziona!

Molte aziende stanno anche cercando di personalizzare ogni singola esperienza, sia online, sia offline. Il marketing diventerà un gioco di personalizzazione. Con i costi pubblicitari in aumento, non hai altra scelta che impegnarti a capire in che modo convertire quel 95% del tuo traffico che non ritorna.

Related posts:

  1. Ecco i social media trend del 2019: Social listening, Video marketing, Micro-Influencer, Personalizzazione, Tempestività
  2. Le 10 principali tendenze del marketing per il 2019
  3. Trend digital marketing 2020: ecco che cosa ci aspetta l’anno prossimo secondo Bit Cafè
  4. Social media trend: ecco quelli del 2020