Tutti gli animali hanno le stesse parti. Go Vegan !

Una sbalorditiva e forse addirittura scioccante campagna social a favore del cibo vegano

La metodologia “disruptive” utilizzata è quella inconfondibile del guerriglia marketing: aggressiva, graffiante, fulminea, impattante e totalmente virale sul web e altamente notiziabile sui media tradizionali.

La tecnica specifica si definisce body-vertisng, ovvero la pubblicità non convenzionale attraverso l’utilizzo del corpo umano.

In questo preciso caso si è fatto un uso “naked”, cioè pressochè nudo e dunque molto spinto, di quasi tutte le parti del corpo femminile

Parti che come recita lo slogan sono proprie di tutti gli animali: anche dell’umanità.

La figura umana porzionata come fosse carne da macello per richiamare l’attenzione del pubblico proprio su questa pratica consuetudinaria: l’abbattimento di tanti e diversi animali per essere consumati come cibo

Contro tutto questo : Siamo Vegani !

Il messaggio è chiaramente fortissimo e probabilmente pure violento ( anche se paradossalmente vorrebbe essere contro la violenza sugli animali). Arriva dritto al cuore ed alla mente degli astanti.

L’effetto dal vivo viene infatti decuplicato

Apprezzabile il nobile intento di condurci verso i vegetali, un pò meno la sua messa in scena

Forse utilizzare Gandy e la sua memorabile “non violenza” sarebbe stata una espressione di comunicazione più gentile ed esercizio di stile più garbato…. a proposito di comunicazione gentile della quale si parla moltissimo oggigiorno

Danilo Arlenghi

 

 

 

 

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