Twitch: il social per comunicare con i millennial, ora disponibile nella Blogmeter Suite

Lug 24th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Social Media


Twitch è una piattaforma di livestreaming di contenuti video prodotti direttamente dagli utenti, dal 2014 proprietà di Amazon.

Nel mondo, Twitch occupa ben il 72% dello share dello streaming di videogiochi con quasi 4 milioni di utenti attivi che pubblicano video ogni mese. Sebbene non esistano dati ufficiali relativi alla penetrazione nel nostro Paese, possiamo stimare che le persone che utilizzano Twitch in Italia siano il 12%. Questo è quanto emerge dalla ricerca Italiani e Social Media, quarta edizione che ha indagato la “dieta social” degli italiani intervistando 1.703 residenti in Italia – un campione rappresentativo (per sesso, età e area geografica) degli iscritti ad almeno un canale social.

Gli utenti di Twitch sono prevalentemente maschi millennial (l’81,5% degli utenti è uomo, il 71% è un millennial), una categoria a volte difficile da individuare e di cui conoscere gusti e preferenze, ma con alto potere di spesa e interessi molto specifici e settoriali.

Le aziende che hanno già utilizzato questo social per attività di marketing e advertising sono numerose, e spaziano dal gaming, al food, all’automotive fino alle charity (ne abbiamo parlato in questo webinar). Brand di industry diverse, che però hanno un elemento in comune: hanno usato Twitch per comunicare con il desiderato target dei millennial. Inoltre, tra i vari servizi di streaming di giochi e e-sports, Twitch è indubbiamente il leader di mercato e ha dimostrato una forte crescita in questo periodo di isolamento da Covid.

Per i marketers, quindi, presidiare un canale come Twitch è di fondamentale importanza ed è per questa ragione che Blogmeter ha deciso di integrare i dati provenienti dalla piattaforma di livestreaming all’interno della Blogmeter Suite.

In che modo l’integrazione di Twitch nella Blogmeter Suite può dare maggiore valore alle tue strategie data-driven?

Per trovare influencer nella giusta nicchia

Per quanto la maggior parte degli influencer usi una strategia multi-social in ottica di multicanalità - e sia quindi presente al tempo stesso su Instagram, YouTube, Facebook e altri social, per quello che riguarda il mondo gaming è presente una forte polarizzazione della fonte preferita. Ovvero: gli stream dei propri giochi viene solitamente fatto su uno dei social dedicati, il preferito, e non su tutti in alternanza.

Gli influencer di Twitch hanno un’ampia e affezionata fanbase, a cui i brand possono avere accesso coinvolgendo gli streamer in diverse attività di advertising di prodotto, non necessariamente legate al settore gaming. La catena di ristorazione americana KFC, ad esempio, ha coinvolto lo streamer Dr. Lupo in un contest interattivo per promuovere la vendita in store dei famosi bucket di pollo.

Risulta chiaro quindi come la ricerca di influencer in un database che include anche Twitch può far emergere nomi nuovi e di nicchia che “parlano la stessa lingua dei millennial”, principalmente presenti su Twitch ma senza la stessa rilevanza sulle altre fonti social.

Per esempio, la ricerca sul nome di un videogioco, una console o un accessorio per computer farà emergere personalità diverse a seconda dei social coinvolti. In virtù di questo fenomeno, un database influencer che include anche Twitch permette ricerche mirate con risultati più ampi rispetto ai database basati solo sui social mainstream.

Per capire l’efficacia delle attività di marketing

Twitch fornisce un dato di analisi interessante e non sempre disponibile: quello di views del video. Usando il modulo di Social Analytics della Blogmeter Suite, è possibile andare in profondità comparando canali e video di origini differenti e valutando quali abbiano avuto il maggior numero di visualizzazioni, in tutto e nel dettaglio.

Perché è importante considerare questa metrica? Per comprendere l’efficacia e il ritorno sull’investimento delle attività di marketing sulla piattaforma, soprattutto per i brand che puntano su sponsorizzazioni e product placement.

Per un’analisi reputazionale più precisa

L’aggiunta di Twitch anche nel modulo di Social Listening, permette di ampliare l’ascolto aggiungendo al database una fonte particolarmente rilevante per i maschi millennials.

Si tratta di un target molto interessante per i marketers poiché dotato di ampio potere di spesa: sapere come parlino di prodotti e tematiche in una fonte in cui costituiscono la larga maggioranza del pubblico diviene quindi una forte arma aggiuntiva.

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