Un presepe particolare in California per denunciare le condizioni dei migranti

Dic 19th, 2019 | Di Redazione | Categoria: Marketing In Progress, Pubblicità Sociale


Una famiglia divisa: Giuseppe, Maria e il piccolo Gesù sono chiusi in tre gabbie distinte. La foto postata da Karen Clark Ristine, ministro di culto della Chiesa metodista unita californiana che conta più di 70 milioni di fedeli è diventata virale in pochi minuti e ha fatto il giro del mondo.

Ad accompagnare la foto un messaggio: «In un periodo in cui le famiglie dei rifugiati cercano asilo ai nostri confini e si separano l’uno dall’altro, pensiamo alla famiglia dei rifugiati più conosciuta al mondo: Gesù, Maria e Giuseppe, la Santa Famiglia. Poco dopo la nascita di Gesù, Giuseppe e Maria furono costretti a scappare con il loro giovane figlio da Nazareth in Egitto per sfuggire a re Erode, un tiranno».

E continua: «Immaginate che Giuseppe e Maria si siano separati alla frontiera e Gesù – non più grande di due anni – sia stato tolto alla madre e imprigionato in un centro di detenzione di frontiera, come è successo negli ultimi tre anni a più di 5.500 bambini. Nella Natività di questo Natale della Chiesa metodista unita di Claremont, la Sacra Famiglia prende il posto delle migliaia di famiglie senza nome separate ai nostri confini. Gesù è cresciuto per insegnarci a donare gentilezza, misericordia e accoglienza a tutte le persone».
Cambiamo prospettiva?

A proposito di migranti, ieri un insegnante ha postato su Twitter:
Un’alunna in un tema sull’immigrazione: «Se un africano ha bisogno di aiuto e lo chiede a noi, allora dovremmo sentirci onorati perché poteva scegliere chiunque ed invece è venuto proprio a noi…»

Related posts:

  1. La prof. spagnola che insegna com’è fatto il corpo umano ai suoi studenti con un particolare costume 3D
  2. Amazon aprirà il suo primo store di alimentari in California a gennaio 2020