‘Value of Advertising’: per ogni euro investito generati 7 euro di Pil. Il settore pubblicitario in Europa produce il 4,6% dell’intera ricchezza del continente, creando quasi 6 milioni di posti di lavoro

Gen 17th, 2017 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B, Indagini e Sondaggi


Nell’Europa a 28 ogni euro speso in pubblicità produce 7 euro di Pil, contribuendo al 4,6% della ricchezza del continente. A sostenerlo ‘Value of Advertising‘, lo studio, cui hanno aderito anche le associazioni delle agenzie e dei mezzi, commissionato a Deloitte dalla World Federation of Advertisers (WFA), di cui fa parte anche Upa, che ha indagato per due anni sui dati economici a livello mondiale delle diverse nazioni, isolando il contributo economico e sociale che la pubblicità fornisce in termini di Pil, posti di lavoro creati e benefici per la società civile.

Stando ai dati ripresi, la pubblicità ha contribuito a creare, direttamente o indirettamente, 5,8 milioni di posti di lavoro, pari al 2,6% dell’occupazione europea, e, grazie agli investimenti pubblicitari – continua lo studio – si supportano la concorrenza e l’innovazione e si finanziano i media e i servizi online. Il 75% dei ricavi delle radio e il 40% dei ricavi TV provengono dalla pubblicità, mentre mail e social network, utilizzati dalla quasi totalità della popolazione, sono gratuiti grazie all’advertising.

Related posts:

  1. Per Sanremo Rai 1 fa il pieno di pubblicità: 29 milioni di euro. De Santis: tre milioni più dell’edizione 2018
  2. Radio, pubblicità a dicembre, +7,9%. La raccolta complessiva 2018 è di 363 milioni di euro, +5,5% (concessionarie Fcp)
  3. La XXI° edizione della Annual Global CEO Survey di PwC annuncia per il 2019 il superamento dell’advertising digitale sul televisivo
  4. Arriva il caldo, 20 milioni di italiani al lavoro negli orti. E’ boom del pollice verde