Yes Milano ! Visto, ci voleva poco

Dic 23rd, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Marketing

Nei miei post ho più volte criticato la comunicazione turistica italiana, colpevole di essere terribilmente retorica, noiosa e auto-celabrativa in maniera sbagliata, finalmente posso parlarne bene.

Lo spot natalizio di #YesMilano è un’oasi nel deserto della comunicazione turistica del Belpaese.
Fatta di stereotipi superati, di progetti faraonici, affidati al grande nome solo per gettare fumo negli occhi.

Solitamente si tratta di un regista cinematografico, che poco capisce di spot pubblicitari e nulla di turismo.

YesMilano, guarda un po’, ha avuto un’idea rivoluzionaria, ha speso il proprio budget per affidare la creatività a un’agenzia qualificata di pubblicità la Wunderman Thompson.

Il risultato è uno spot confezionato molto bene, espressivo, dinamico, mai noioso, che coinvolge e convince.

Lo spot racconta un Babbo Natale molto cool, che si fa coinvolgere dall’atmosfera della metropoli e ne vive ogni aspetto, gastronomico, culturale, fashion e glamour.

Va a fare shopping, a teatro, in discoteca, esce e si diverte, va alla Pinacoteca Ambrosiana, insomma va alla scoperta dei tesori, spesso sconosciuti, della città.

Nella sua breve visita a Milano Babbo Natale viene conquistato dalla città, vive un’esperienza che lo trasforma, lo ringiovanisce e lo rinvigorisce, nel corpo e nello spirito.

Il racconto è affascinante e divertente, resti ipnotizzato a guardare Babbo Natale che fa shopping e sceglie un nuovo outfit, si mescola alla folla davanti alle vetrine di Galleria Vittorio Emanuele.

Seguiamo la sua metamorfosi, lo vediamo andare dal barbiere a rinfrescare il look.
È il perfetto prototipo del turista moderno che vuole assaporare davvero le città che visita.

A fine giornata, come Cenerentola, gli impegni lo richiamano e allo scoccare della mezzanotte deve dire addio ai compagni incontrati per strada.

Questa volta, però, non se ne va come sempre sulla sua vecchia slitta, ma decolla a bordo di un caratteristico tram milanese, in direzione Polo Nord.

Il tutto è accompagnato da una canzone del rapper italo-americano Duncan e lo spot si chiude con uno slogan finalmente efficace “Milano. It changes more than just your look”.

È un capolavoro? Non proprio, ma se confrontato con il resto della comunicazione turistica italiana, siamo davanti al Cenacolo.

Incredibile. Affidare il lavoro a dei professionisti specializzati nel campo della comunicazione porta risultati decisamente migliori

Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

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